‘’CINQUANTA POSTI AUTO PUBBLICI IN ARRIVO IN VIA TOLSTOJ’’ recita un post del sindaco, pubblicato il 17 gennaio 2018.

’L’intervento è attuato, come previsto dalla convenzione, dall’operatore privato che ha realizzato le palazzine in via Tolstoj’’. Certo signor Sindaco, peccato che le palazzine siano in piedi da ormai SEI ANNI.

Sei anni durante i quali chi abita in zona, compresi gli abitanti delle palazzine di cui sopra, ha vissuto diversi disagi dovuti agli eventi atmosferici, come ben visibile nelle foto.

Ma non solo, un posteggio sterrato, senza segnaletica è di fatto esente da regole. Innumerevoli volte i Cittadini si ritrovavano bloccati tra le auto, i tir, le autocisterne, senza che le forze dell’ordine potessero intervenire perché non regolamentato.

Stiamo parlando di un’opera a scomputo, ovvero un’opera che i costruttori promettono di fare in cambio dell’esenzione di parte degli oneri.

Il valore del posteggio di via Tolstoj è di € 520.000,00. Non noccioline, insomma. Mezzo milione di euro che per sei anni è rimasto nelle tasche dei costruttori, che nel frattempo non hanno dovuto pagare tale cifra sotto forma di oneri, nonostante in questi sei anni abbiano comunque venduto gli appartamenti.

Troppo comodo signor Sindaco, non crede? Sei anni per approvare il progetto di un posteggio, pochi mesi per dare il permesso di costruire 4 palazzine.

’Oltre all’asfaltatura delle vie interessate’’ non possiamo non chiedercelo, le strade da asfaltare sono state scelte ora, con le esigenze di oggi, o sei anni fa?

‘’In un secondo momento si realizzerà un altro parcheggio tra via Collodi e via Tolstoj’’ , il progetto iniziale era un parchetto, che in zona sarebbe utilissimo!

Inoltre poco più avanti, tra via Tolstoj e via Montale, c’è un altro posteggio sempre vuoto. Quindi perché togliere del verde per realizzare il quinto posteggio nel giro di 300 metri?

Inoltre, lo spazio in questione risulta recintato, ma in stato di totale abbandono che porta inevitabilmente alla presenza di ratti, altra problematica lamentata da molti abitanti della zona.

In ultimo, facciamo presente che proprio il Comune di Limbiate aveva comunicato che i lavori sarebbero stati ultimati entro novembre 2017, cosa che chiaramente non è stata fatta; ma non solo, il fatto che i lavori siano finalmente iniziati a gennaio 2018 non è stato certo merito del Comune, ma di qualcuno che, stanco della situazione, è intervenuto per vie legali.

MoVimento 5 Stelle Limbiate.

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