CONSIGLIO COMUNALE SU AEB-GELSIA: ECCO IL NOSTRO COMMENTO.

Mercoledi’ 28 febbraio si e’ svolto presso l’Aula Consiliare un Consiglio Comunale straordinario chiesto dal PD e dalla lista civica Limbiate Solidale, una richiesta legittima che e’ prevista dal regolamento del Consiglio Comunale in merito alle ultime vicende riguardanti le indagini della magistratura sulla societa’ AEB/Gelsia.

Purtroppo abbiamo constatato che i giornali locali non hanno menzionato in nessun modo la nostra dichiarazione fatta dal nostro portavoce Sandro Scudieri, limitandosi a scrivere semplicemente che il M5S ha votato contro la proposta di votazione finale “dell’altra” opposizione (Pd e Limbiate Solidale).

Come detto in Aula Consiliare, avremmo preferito che questo argomento si fosse trattato in Consiglio Comunale tra qualche settimana, quando magari avremmo potuto avere piu’ elementi ed informazioni in merito a quello che sta accadendo all’interno dell’azienda. Avere affrontato questo argomento a ridosso delle elezioni ci e’ parsa chiaramente un’azione politica o propaganda elettorale.

Ad oggi sappiamo solo che i vertici di AEB, Gelsia Ambiente e Gelsia Energia, a seguito di dimissioni, sono stati sostituiti pro tempore, in attesa di convocazione dell’assemblea dei soci che definiranno il tutto.

Ovviamente ci aspettavamo i soliti monologhi sul famigerato “ciclo integrato dei rifiuti” sponsorizzato dal centro sinistra brianzolo, una visione che, nel bruciare i rifiuti, di “ciclico” non ha nulla. Si tratta di un processo lineare (estraggo materie prime dall’ambiente, produco oggetti e dopo l’uso li incenerisco) che distrugge risorse, materiali post consumo e che mette il ruolo dell’inceneritore in primo piano.

L’unico vero ciclo possibile è quello della strategia Rifiuti Zero, ovvero del riciclo totale dei rifiuti come madre natura ci insegna, dove l’obiettivo e’ quello di una progressiva dismissione degli impianti di incenerimento.

Riguardo alla proposta di eventuali “fusioni” con soggetti industriali del territorio da parte del PD e Limbiate Solidale messa in votazione, l’esempio della fusione saltata tra BEA e CEM non e’ bastato.

Unire la società che fa la raccolta differenziata e quella che fa lo smaltimento, come BEA per esempio, è un errore clamoroso. Questi due servizi devono essere posti “in concorrenza” tra loro: tanto meglio differenzia la prima, tanto meno brucia la seconda!

Non a caso la proposta di legge nazionale di iniziativa popolare Rifiuti Zero prevede un preciso obbligo di separazione tra i soggetti che raccolgono e quelli che smaltiscono.

Con la fusione dei due servizi non potrà mai esserci innovazione ed evoluzione virtuosa del sistema. Ma ve l’immaginate una società che fa sia raccolta che smaltimento sperimentare la tariffa puntuale come ha fatto Gelsia in questi anni?

E perché mai dovrebbe farlo? A quale pro? E’ così difficile da capire?

Per Gelsia non sarebbe altro che un abbraccio mortale, ecco perche’ abbiamo votato contro!

Gelsia Ambiente, con la sua politica di tariffazione puntuale e in prospettiva di avvicinamento all’obiettivo rifiuti zero, è l’unica società che rispecchia o almeno si avvicina alla nostra visione di gestione dei rifiuti, un progetto che va tutelato così come i tanti lavoratori, tra cui molti Limbiatesi.

 

Movimento 5 Stelle Limbiate.

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