SIGLATO IL NUOVO CONTRATTO CON GELSIA: BENE, MA QUALCOSA STONA!

Apprendiamo dal sito istituzionale della Citta di Limbiate che il 1° di agosto e’ stato siglato il nuovo contratto con Gelsia Ambiente srl a seguito della gara a doppio oggetto attraverso la quale la societa’ ha ceduto il 30% del proprio capitale all’Ati costituita da:

  • A2A Ambiente spa.
  • Aprica spa.
  • Amsa spa.

Tra le novità del nuovo contratto e’ previsto il posizionamento di divieti di sosta, il potenziamento dei mezzi dedicati allo spazzamento e l’incremento dell’attività di vigilanza ecologica.

Il punto piu’ importante, a nostro parere, rimane l’introduzione del sacco blu con microchip, o meglio raccolta a tariffazione puntuale, per il conferimento dei rifiuti indifferenziati.

Come Gruppo Consiliare non possiamo che accogliere favorevolmente tale novita’. Già nel febbraio 2014 infatti presentammo un’istanza che andava a chiedere, alla precedente Amministrazione di centro sinistra, l’inizio della sperimentazione del sacco blu a Limbiate per poi introdurlo su tutto il territorio, richiesta che non andò in porto, considerate le note posizioni in tema di rifiuti del centro sinistra Limbiatese.

Con l’introduzione del sacco blu si avranno dei benefici, ambientali ed economici.

Ambientali in quanto in tutti i comuni dove si e’ attuato tale sistema di raccolta si e’ riscontrata una riduzione dei rifiuti indifferenziati (il prezioso combustibile per gli inceneritori) ed un aumento della raccolta differenziata, anche fino all’ottanta per cento.

Economici perché con l’aumento della differenziata si avranno contributi economici da parte del CONAI.

Tuttavia rimaniamo molto perplessi quando nello stesso comunicato leggiamo che il nuovo contratto e’ stato siglato “al fine di gestire tutto il ciclo integrato dei rifiuti”.

Evidentemente questa Amministrazione non sa o ignora che il sistema di raccolta a tariffa puntuale (sacco blu) e’ uno dei 10 passi verso i rifiuti zero, cosi come lo e’ la riconversione di un inceneritore in un impianto di trattamento a freddo dei rifiuti, come richiesto dal nostro gruppo tramite mozione ed approvata dal Consiglio Comunale nel novembre 2017.

Il ciclo integrato dei rifiuti invece non e’ altro che un processo lineare, sponsorizzato dal PD locale e piu’ in generale dal PD brianzolo e che di ciclico non ha nulla, in quanto:

  • estraggo materie prime dall’ambiente.
  • produco oggetti.
  • dopo l’uso li incenerisco.  

Distruggendo risorse, materiali post consumo, invece che riciclarli.

Un sistema in cui l’inceneritore ha un ruolo primario, cosa che non avviene nella strategia rifiuti zero, dove l’obiettivo e’ quello di una progressiva dismissione degli impianti di incenerimento e che ad oggi è l’unico ciclo possibile (ovvero del riciclo totale dei rifiuti).

Accostare quindi il ciclo integrato dei rifiuti al sacco blu, quest’ultimo, che dichiara guerra ai rifiuti indifferenziati senza i quali gli inceneritori non avrebbero di che bruciare, rimane un accostamento quanto mai errato che denota una confusione di questa Amministrazione nella vera strategia da seguire in materia di gestione dei rifiuti.

 

MoVimento 5 Stelle Limbiate.

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