470 MILA EURO DI SOLDI PUBBLICI LIMBIATESI BUTTATI AL VENTO.

“La Mascheroni e’ stata liquidata”. Queste le parole pronunciate dal dirigente del settore finanziario del Comune di Limbiate nell’ultima commissione bilancio, mettendo fine ad una della pagina più vergognose e scandalose della nostra Citta’, una pagina piena di illazioni, deduzioni, teorie e complotti.

Un concorso di colpe, delle giunte di centro destra e di centro sinistra, dei funzionari e dirigenti, un cocktail di mancate responsabilità, di mancata chiarezza e trasparenza, di assenza di controlli e di mancate opposizioni quando serviva.

A poco e’ servita la Commissione d’inchiesta istituita con delibera di Consiglio Comunale del 18 gennaio 2016, a fine mandato, che aveva come scopo la raccolta di tutti gli elementi sulla vicenda relativa alla richiesta di pagamento di quasi 500 mila euro da parte della ditta Mascheroni Strade.

Tutto ebbe inizio tra il 2002 e il 2008, periodo nel quale sarebbero stati fatti questi lavori stradali e che fecero nascere il debito.

Poi la richiesta di pagamento del 2010, quando questa vicenda probabilmente poteva essere troncata sul nascere, e che ebbe una risposta debole da parte del Comune di Limbiate, una sorta di “le faremo sapere”, come viene riportato sul verbale della commissione.

Nel 2012, si dà una risposta “più energica” ma senza richiedere l’annullamento del documento contabile.

Poco dopo, nel 2014, arriva il decreto ingiuntivo a cui non si fa opposizione, che consolida il credito senza che il Comune potesse chiedere l’approfondimento. In poche parole non si e’ fatta opposizione al decreto ingiuntivo nei termini giusti e non c’è stato più niente da fare, il debito andava pagato. Ed è stato pagato!

Chi aveva il gravoso compito di VERIFICARE e CONTROLLARE i lavori tra il 2002 e 2008 non l’ha fatto e chi doveva OPPORSI al decreto ingiuntivo nel 2014 neanche.

Risultato: I Limbiatesi hanno appena staccato un assegno da 470 mila euro per lavori che non si sa se siano stati fatti o meno.

Quante cose si potevano fare con questi soldi?

Si poteva acquistare villa Medolago, si potevano incrementare i fondi per ristrutturare e mettere in sicurezza scuole, strade e asili nido, si potevano fare tante cose, e invece.

Ricordatevele queste cose quando vi verranno a chiedere il voto, ridategli l’assegno da 470 mila euro controfirmato dai cittadini di Limbiate, ringraziateli e giratevi dall’altra parte.

La cosa che ci rammarica di tutta questa storia è che alcuni dei protagonisti di questa brutta vicenda che non agirono allora, siano seduti ancora in Consiglio Comunale, come se nulla fosse mai accaduto.

Movimento 5 Stelle Limbiate.

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