INTERROGAZIONE SCUOLA ANNA FRANK: A CHE PUNTO SONO I LAVORI?

Nel Consiglio Comunale del 20 dicembre 2018 abbiamo presentato un’interrogazione urgente in merito allo stato di avanzamento dei lavori della nuova Scuola Anna Frank di via Torino nel quartiere San Francesco, lavori che sono stati sospesi a fine ottobre a causa del serbatoio del gasolio, delle fosse biologiche e dell’amianto trovato a seguito della demolizione della palestra.

Notiamo spesso che, a seguito di presentazione di interrogazioni e mozioni “scomode”, dagli scranni della giunta, si parla puntualmente di strumentalizzazioni, pretestuosita’ o addirittura di “mettere il cappello” su una determinata opera, l’intenzione è palesemente quella di sminuire il significato delle richieste che andiamo a fare.

E’ successo con le antenne del Ceresolo, allora si parlo’ di strumentalizzazione.

Successe con la questione degli asili Nido Comunali, qui l’Assessore preposto parlo’ di un’interrogazione “pretestuosa”.

E adesso succede con la questione scuola Anna Frank, anche qui, secondo il Sindaco, ci sarebbe una strumentalizzazione, non si capisce di chi, ignorando il vero motivo della richiesta e cioè che il cantiere fermo, unito all’assenza di informazioni sullo stato dei lavori da parte dell’Amministrazione, ha destato non poche preoccupazioni nei genitori. Basterebbe solo che le Amministrazioni e i Sindaci facessero bene il loro lavoro e rendessero più partecipi i cittadini su un’opera che il quartiere San Francesco aspetta ormai da troppo tempo.

Come gruppo di opposizione, e in qualità di “controllori”, continueremo a presentare interrogazioni quando lo riterremo opportuno, quando ci saranno margini di collaborazione con associazioni o comitati presenti sul territorio o quando ce lo chiede un cittadino privato. Siamo stati eletti per questo.

Tornando alla nostra interrogazione, il Sindaco, dopo aver letto una relazione tecnica e molto articolata, ha descritto la situazione come complessa, critica e complicata.Sono stati rilevati, oltre al serbatoio del gasolio, frammenti di amianto nel terreno esternamente ed internamente alla vecchia palestra. La contaminazione del terreno, che non e’ stata quella prevista o quella che ci si aspettava, ha avviato un rallentamento burocratico delle procedure coinvolgendo la ditta appaltatrice, ATS, ARPA e Comune.

Ha anche assicurato che l’impresa, impegnata nell’intervento di bonifica, non ha interrotto le lavorazioni, sia nel mese di novembre che di dicembre e che i risultati delle contaminazioni da idrocarburi pesanti e delle contaminazioni da amianto saranno mandate ad ARPA per un parere tecnico. Il termine ultimo per le bonifiche ambientali e’ previsto per febbraio.

Questo, riassumendo, quanto detto in consiglio.

Non nascondiamo, come già scritto da noi nei mesi scorsi, che il Sindaco si sia spinto un po’ troppo sulla data presunta della consegna della scuola, forse per placare gli animi nel quartiere. Seppur crediamo più plausibile un maggio 2021 (ma si sa, noi siamo prevenuti) vogliamo essere fiduciosi, per questo attendiamo settembre 2019 per il taglio del nastro, come da lui promesso e rimarcato più volte.

Ci e’ stato comunicato anche che d’ora in poi ogni aggiornamento sull’avanzamento dei lavori sara’ pubblicato sul sito istituzionale della Citta’ di Limbiate e verra’ mandato a tutti i Consiglieri Comunali. Noi stiamo aspettando ancora la relazione tecnica letta in Consiglio Comunale più di 20 giorni fa.

Movimento 5 Stelle Limbiate.

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